Autoanticorpi tiroidei: cosa sono e valori | F-Medical

Autoanticorpi Tiroidei F-Medical Group Frosinone

Autoanticorpi tiroidei: cosa sono?

Il Medical Group Italia è una rete di poliambulatori specialistici in provincia di Frosinone. Oltre che nella sede F-Medical Group di Frosinone, il nostro servizio di Laboratorio Analisi è presente in più sedi: trovi il servizio anche a  Sora presso S-Medical.

INDICE

Autoanticorpi tiroidei: cosa sono, cosa indicano e quando fare il test

Gli autoanticorpi tiroidei sono anticorpi che il sistema immunitario produce erroneamente contro la tiroide, e la loro presenza è un segno di malattia autoimmune della ghiandola, come la tiroidite di Hashimoto o il morbo di Graves. In questa guida, a cura del laboratorio analisi del F-Medical Group di Frosinone, vediamo cosa sono, cosa indicano i valori e quando è utile eseguire il test.

Cosa sono gli autoanticorpi tiroidei?

Gli autoanticorpi tiroidei sono anticorpi diretti erroneamente contro le cellule e i tessuti della tiroide. Normalmente gli anticorpi ci difendono da virus e batteri; in questo caso, invece, attaccano la ghiandola, provocando infiammazione, danno ai tessuti o alterazione della funzione tiroidea.

La loro presenza è alla base dei disturbi autoimmuni della tiroide, come la tiroidite di Hashimoto (spesso associata a ipotiroidismo) e il morbo di Graves (associato a ipertiroidismo).

A cosa serve il test degli autoanticorpi tiroidei?

Il test serve a confermare la natura autoimmune di un disturbo tiroideo. Viene richiesto quando le analisi della tiroide mostrano un’alterazione e si sospetta una malattia autoimmune.

In presenza di una malattia tiroidea subclinica, gli anticorpi positivi possono indicare una maggiore probabilità di sviluppare in futuro una malattia conclamata, pur senza necessità immediata di trattamento. Anticorpi positivi possono comparire anche in persone senza malattie della tiroide. Il test si affianca quindi alle analisi della tiroide (TSH, FT3, FT4).

autoanticorpi-tiroidei

Quali sono i principali autoanticorpi tiroidei?

I principali autoanticorpi tiroidei sono gli anti-tireoperossidasi (anti-TPO), gli anti-tireoglobulina (anti-Tg) e gli anticorpi anti-recettore del TSH (TRAb).

  • Anti-TPO (TPOAb): i più comuni; presenti in oltre il 90% delle persone con ipotiroidismo autoimmune (Hashimoto);
  • Anti-tireoglobulina (anti-Tg): utili in associazione ad altri test;
  • TRAb (anti-recettore del TSH): tipici del morbo di Graves.

Gli anti-TPO si trovano anche in circa il 10% delle persone senza disturbi tiroidei, dove rappresentano un “marcatore” di autoimmunità e un possibile rischio futuro.

Quali sintomi possono accompagnare gli autoanticorpi tiroidei?

Quando gli autoanticorpi alterano la funzione tiroidea, spesso in senso ipotiroideo, possono comparire stanchezza, sensibilità al freddo, aumento di peso e altri sintomi da rallentamento metabolico.

  • Debolezza, affaticamento e sonnolenza;
  • Cute pallida e fredda e aumentata sensibilità al freddo;
  • Stitichezza;
  • Aumento del colesterolo;
  • Aumento di peso, soprattutto per ritenzione idrica;
  • Aumento del flusso mestruale.

Quali sono le cause e i fattori di rischio?

Gli autoanticorpi tiroidei hanno origine autoimmune: non dipendono da una singola causa, ma da una combinazione di predisposizione genetica e fattori ambientali.

Tra i fattori che aumentano il rischio ci sono l’obesità, la presenza di altre malattie autoimmuni, l’artrite reumatoide e il diabete di tipo 1. Anche l’apporto di iodio incide sulla funzione della tiroide e, nei soggetti predisposti, può contribuire allo sviluppo dell’autoimmunità: per questo l’assunzione va sempre valutata con il medico.

Autoanticorpi tiroidei e gravidanza

In gravidanza è consigliabile valutare la funzione tiroidea, perché un reale malfunzionamento con produzione di anticorpi antitiroidei può creare problemi durante la gestazione.

È bene sapere che la gravidanza altera di per sé i valori del TSH, senza che questo indichi necessariamente una malattia tiroidea. L’équipe del F-Medical Group di Frosinone supporta la paziente nel percorso gestazionale, prevenendo e gestendo l’autoimmunità tiroidea in collaborazione con lo specialista.

Gli autoanticorpi tiroidei possono scomparire?

È possibile, ma dipende dalla condizione. Nel morbo di Graves i TRAb possono persistere per anni anche dopo le terapie; nella tiroidite di Hashimoto gli anti-TPO di solito rimangono, riducendosi nel tempo senza normalizzarsi del tutto.

Nel morbo di Graves i trattamenti (farmaci antitiroidei, iodio radioattivo, chirurgia) puntano a ripristinare la normale funzione tiroidea, ma i TRAb possono restare a lungo e talvolta ripresentarsi, con ricadute. È il medico a stabilire il monitoraggio più adatto.

Quando rivolgersi al medico?

È bene rivolgersi al medico in presenza di sintomi di alterata funzione tiroidea, di altre malattie autoimmuni, di difficoltà riproduttive sospette o di un aumento di dimensioni della tiroide (gozzo).

Presso il Centro d’Eccellenza per la cura della Tiroide del F-Medical Group è possibile eseguire le analisi e ricevere la valutazione di specialisti dedicati.

Domande frequenti sugli autoanticorpi tiroidei

Cosa sono gli anticorpi anti-TPO?

Gli anti-TPO (anticorpi anti-tireoperossidasi) sono i più comuni autoanticorpi tiroidei. Sono presenti in oltre il 90% delle persone con ipotiroidismo autoimmune, come la tiroidite di Hashimoto, e aiutano a confermare l’origine autoimmune del disturbo.

Avere gli anticorpi tiroidei positivi significa essere malati?

Non necessariamente. Anticorpi positivi possono comparire anche in persone senza malattie della tiroide, come marcatori di autoimmunità. Indicano però una maggiore probabilità di sviluppare in futuro un disturbo tiroideo, da monitorare con il medico.

Gli autoanticorpi tiroidei possono scomparire?

Dipende dalla condizione. Nel morbo di Graves i TRAb possono persistere per anni anche dopo le terapie. Nella tiroidite di Hashimoto gli anti-TPO di solito rimangono, riducendosi nel tempo ma raramente normalizzandosi del tutto.

Quando si fa il test degli anticorpi tiroidei?

Il test viene richiesto quando le analisi della tiroide mostrano un’alterazione, ad esempio un TSH elevato, e si sospetta una malattia autoimmune. Serve a confermare la diagnosi e a stabilire la causa del disturbo.

Gli anticorpi tiroidei sono importanti in gravidanza?

Sì. In gravidanza è consigliabile valutare la funzione tiroidea: un reale malfunzionamento con anticorpi antitiroidei può creare problemi durante la gestazione. Va però ricordato che la gravidanza altera di per sé i valori del TSH.

Prenota le tue analisi tiroidee a Frosinone

Il laboratorio analisi del F-Medical Group di Frosinone esegue il dosaggio degli autoanticorpi tiroidei e le analisi della tiroide, con tempi di attesa ridotti e convenzioni con le principali assicurazioni e fondi sanitari integrativi.

Prenota: online su f-medicalgroup.it/prenotazioni, tramite form a fine pagina, su WhatsApp al 370 325 1275 (7:30–20:30) o al telefono 0775 487906.

Form Prenotazioni Laboratorio Analisi

Assicurazioni e Fondi Sanitari Integrativi

Sai di essere in possesso di un fondo di
assistenza sanitaria integrativa?

Molti contratti collettivi lo prevedono!

Anche tu potresti già averlo e non saperlo!

   Consulta la guida per scoprirlo!