Il Medical Group Italia è una rete di poliambulatori specialistici in provincia di Frosinone. Oltre che nella sede F-Medical Group di Frosinone, il nostro esame radiografico Mammografia è presente in più sedi: trovi il servizio anche a Sora presso S-Medical.
L'importanza della Mammografia
Mammografia: cos’è, a cosa serve e perché è importante
La mammografia è un esame radiografico del seno ed è l’unico metodo di screening che ha dimostrato di ridurre la mortalità per tumore al seno, individuandolo precocemente. In Italia circa 1 donna su 8 sviluppa un tumore al seno nel corso della vita. In questa guida, a cura del reparto di diagnostica per immagini del F-Medical Group di Frosinone, vediamo cos’è, a cosa serve, ogni quanto farla e come avviene la diagnosi.
Che cos’è la mammografia?
La mammografia è un’immagine radiografica del seno che permette di rilevare noduli o alterazioni non percepibili con l’autoesame o con l’ecografia.
Il F-Medical Group di Frosinone offre la mammografia 3D con tomosintesi, l’ultima tecnologia nell’imaging mammario: rispetto alla mammografia 2D tradizionale, che fornisce una singola proiezione, la tomosintesi visualizza il seno in sezioni successive, risultando più efficace nell’individuare il tumore al seno.
A cosa serve e perché è importante la mammografia?
La mammografia serve a individuare precocemente il tumore al seno: la diagnosi precoce consente trattamenti meno estesi e una prognosi migliore.
Scoprire un tumore quando misura meno di un centimetro porta la probabilità di guarigione oltre il 90%, con interventi conservativi. Poiché non tutti i tumori sono visibili alla mammografia, è importante affiancarle un esame clinico annuale del seno e segnalare al medico ogni cambiamento.
Ogni quanto e a che età fare la mammografia?
Gli esperti raccomandano alle donne dai 40 anni in su di sottoporsi a una mammografia ogni anno.
Nella fascia 40-50 anni lo screening annuale è particolarmente importante, perché in queste età il tumore al seno tende a essere più aggressivo. Va sottolineato che circa il 75% delle donne a cui viene diagnosticato un tumore al seno non presenta fattori di rischio: per questo la mammografia annuale è consigliata a tutte, anche in assenza di familiarità o altri fattori.
Quali sono i fattori di rischio del tumore al seno?
I principali fattori di rischio del tumore al seno sono l’età, la genetica e la densità del seno, ma la maggior parte dei casi si verifica in donne senza fattori di rischio.
- Età: il rischio aumenta con l’età (dopo i 50 anni la probabilità entro 10 anni è di 1 su 43);
- Genetica: il 5-10% dei casi deriva da mutazioni ereditarie; il rischio è maggiore con parenti stretti colpiti;
- Densità del seno: un tessuto mammario denso comporta un rischio più alto.
Come avviene la diagnosi del tumore al seno?
La diagnosi si basa su mammografia ed ecografia mammaria; in caso di esami dubbi si ricorre a esami di secondo livello come risonanza magnetica mammaria, agoaspirato e agobiopsia.
All’ecografia e alla mammografia possono affiancarsi, quando necessario:
- Risonanza magnetica mammaria: utile in casi selezionati, ad esempio in donne con rischio familiare alto o strutture mammarie complesse;
- Agoaspirato: prelievo di cellule da un nodulo per l’esame citologico;
- Agobiopsia: prelievo di tessuto da una zona sospetta per l’esame istologico.
Utile in prima battuta è anche l’ecografia al seno, spesso complementare alla mammografia. In caso di diagnosi di tumore, ulteriori esami (radiografia del torace, ecografia addominale, scintigrafia ossea, markers CEA e CA 15-3 e, nei casi avanzati, TAC, PET-TAC e risonanza) servono a definire l’estensione della malattia.
Domande frequenti sulla mammografia
A che età bisogna iniziare a fare la mammografia?
Gli esperti raccomandano di iniziare a 40 anni, con cadenza annuale. Nella fascia 40-50 anni lo screening è particolarmente importante perché il tumore al seno tende a essere più aggressivo. Il medico può indicare un avvio anticipato in presenza di familiarità.
Ogni quanto va ripetuta la mammografia?
In genere si consiglia una mammografia di screening ogni anno a partire dai 40 anni. La frequenza può essere personalizzata dal medico in base a fattori di rischio come familiarità, densità del seno o precedenti clinici.
Che differenza c’è tra mammografia 2D e 3D (tomosintesi)?
La mammografia 2D fornisce una singola proiezione del seno, mentre la tomosintesi 3D lo visualizza in sezioni successive. Per questo la mammografia 3D è più efficace nell’individuare il tumore al seno, soprattutto nei seni densi.
Meglio la mammografia o l’ecografia al seno?
Non sono alternative ma esami complementari. La mammografia è l’esame di screening di riferimento; l’ecografia mammaria la affianca, utile soprattutto nei seni densi o in donne giovani. È il medico a indicare la combinazione più adatta.
La mammografia è dolorosa?
La mammografia prevede una breve compressione del seno che può dare un lieve fastidio, ma dura pochi istanti e non è dolorosa. Il disagio è minimo rispetto al valore dell’esame nella diagnosi precoce del tumore al seno.
Prenota la tua mammografia a Frosinone
Il F-Medical Group di Frosinone esegue la mammografia con tomosintesi 3D e i servizi di prevenzione senologica, anche nell’ambito del Centro d’Eccellenza per la donna e il bambino, con tempi di attesa ridotti e convenzioni con le principali assicurazioni e fondi sanitari integrativi.
Prenota: online su f-medicalgroup.it/prenotazioni, tramite form a fine pagina, su WhatsApp al 370 325 1275 (7:30–20:30) o al telefono 0775 487906.
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